Quanto mi costa la diagnosi energetica?

Ritengo che, per fare la scelta migliore in qualsiasi campo, sia importante conoscere tutte le possibilità a tua disposizione. Se non l’hai ancora fatto, informatiti sull’Ace e sulla diagnosi energetica leggendo gli articoli dedicati. Se, dopo aver raccolto le informazioni necessarie, hai stabilito di migliorare l’efficienza energetica del tuo immobile, allora sei pronto per richiedere la diagnosi energetica. Ma quanto ti costerebbe averla? Continua a leggere

Risparmio energetico: metti a dieta il tuo immobile!

Qualche giorno fa abbiamo parlato ancora della certificazione energetica, argomento molto importante proprio perché, se stai vendendo casa, toccherà la tue tasche. La notizia più interessante, che ti abbiamo fornito, è la possibilità di sostituire la certificazione energetica con la “Diagnosi Energetica”. Vediamo quali sono i vantaggi di quest’altra possibilità. Continua a leggere

No alla certificazione energetica

Nell’ultimo anno si è parlato molto della certificazione energetica, anche su questo sito dal quale molti lettori hanno anche inviato svariate domande per capire se è obbligatoria, in quali casi e soprattutto quanto costa dotarsi dell’ACE. Al tempo stesso purtroppo molti non sanno che la certificazione energetica di per sé ha solo lo scopo di “fotografare” la situazione attuale dell’immobile dal punto di vista energetico, ma per il resto non offre altri benefici. Così molti proprietari di immobili si chiedono: “Ma perché devo pagare l’ACE che non mi serve a nulla?” La domanda è più che appropriata ed in effetti la soluzione esiste e si chiama diagnosi energetica. Continua a leggere

Casi in cui si deve presentare la denuncia di variazione

Alcune opere edilizie, nonostante l’eliminazione della denuncia di Inizio Attività, prevedono l’obbligo per il proprietario dell’immobile di presentarla denuncia di variazione presso il Nuovo Catasto Edilizio Urbano al termine dei lavori. Tale denuncia di variazione deve essere fatta incaricando un tecnico iscritto alla’Albo degli Ingegneri, Architetti, Geometri, Dottori Agronomi, Periti edili, Agrotecnici laureati o diplomati.

Vediamo quali sono gli interventi sottoposti a questo obbligo: Continua a leggere

Posso evitare di pagare il geometra con il Decreto Legge 40/2010?

Se, come abbiamo visto nell’articolo precedente, la Dia non deve essere più fatta, posso risparmiare il costo del tecnico (geometra , architetto …)?

Allora … tieni presente che l’eliminazione della Denuncia di Inizio Attività non abolisce gli oneri catastali, che restano comunque a carico del proprietario dell’immobile. A tal proposito, bisogna fare una distinzione tra tipologie di intervento sull’immobile in quanto in alcuni casi al termine dei lavori si dovrà procedere con una denuncia di variazione al Catasto dei Fabbricati. Se questo è il tuo caso, allora dovrai incaricare un ingegnere (oppure un architetto, un geometra o comunque un tecnico abilitato …), al quale dovrai regolarmente pagare la parcella, che si occuperà di presentare la denuncia di variazione. Continua a leggere

La DIA non serve più?

In questi giorni si è parlato molto del Decreto Legge 40/2010 che abolisce la Dia per alcuni tipi di intervento edilizio sugli immobili, ma come per tutte le novità, occorre fare chiarezza sulle varie specifiche di questa norma. Innanzitutto il decreto varato il 19 Marzo 2010 ha la funzione di semplificare l’iter necessario per effettuare interventi di manutenzione degli immobili.

E’ bene specificare, però, che la semplificazione è attuabile tenendo conto di ciò che prevedono le norme regionali e le prescrizioni comunali e, quindi, dipende dalla località ove è ubicato l’immobile. Pertanto, se devi iniziare i lavori di ristrutturazione, ti consiglio di recarti presso il comune di appartenenza dell’immobile per verificare come applicare regolarmente la procedura più snella prevista dal Decreto Legge 40/2010. Continua a leggere

Novità del decreto legge di semplificazione delle procedure edilizie

Il Decreto Legge 40/2010, varato dal Consiglio dei Ministri il 19 Marzo 2010, prevede una semplificazione per le procedure edilizie. In particolare si sta parlando moltissimo della Dia che, in alcuni comuni e/o regioni non è più richiesta per alcuni interventi sugli immobili. Ma come al solito le novità accontentano alcuni e spaventano altri, soprattutto coloro che magari non hanno ancora le idee su come ci si deve comportare. Continua a leggere

Manutenzione straordinaria

Sono opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, inclusi i fabbricati rurali, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, ma che non alterano i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportano modifiche delle destinazioni di uso. Continua a leggere