Categorie catastali

Le categorie catastali rappresentano dei raggruppamenti con cui vengono catalogati gli immobili al Nuovo Catasto edilizio Urbano e costituiscono l’indice di riferimento per classificarne la consistenza e le rendite (che è lo scopo principale del catasto).
In questo post tabella riassuntiva delle categorie catastali: Continua a leggere

Casi in cui si deve presentare la denuncia di variazione

Alcune opere edilizie, nonostante l’eliminazione della denuncia di Inizio Attività, prevedono l’obbligo per il proprietario dell’immobile di presentarla denuncia di variazione presso il Nuovo Catasto Edilizio Urbano al termine dei lavori. Tale denuncia di variazione deve essere fatta incaricando un tecnico iscritto alla’Albo degli Ingegneri, Architetti, Geometri, Dottori Agronomi, Periti edili, Agrotecnici laureati o diplomati.

Vediamo quali sono gli interventi sottoposti a questo obbligo: Continua a leggere

Consistenza dell’unità immobiliare

E’ l’insieme delle qualità di un immobile in riferimento al segmento immobiliare, quindi della categoria, di cui fa parte. Per ogni segmento immobiliare sono stati definiti i parametri tecnici di misura della consistenza ad esempio il volume, la superficie, …. Fino a quanto le categorie saranno indicate con A, B, C, D ed E la consistenza si calcolerà come segue:

– gruppo A considera il vano catastale;

– gruppo B utilizza il metro cubo;

– gruppo C tramite il metro quadrato;

– per i gruppi D e E la rendita catastale viene calcolata tramite stima e non è tenuta la consistenza catastale. Continua a leggere

Posso evitare di pagare il geometra con il Decreto Legge 40/2010?

Se, come abbiamo visto nell’articolo precedente, la Dia non deve essere più fatta, posso risparmiare il costo del tecnico (geometra , architetto …)?

Allora … tieni presente che l’eliminazione della Denuncia di Inizio Attività non abolisce gli oneri catastali, che restano comunque a carico del proprietario dell’immobile. A tal proposito, bisogna fare una distinzione tra tipologie di intervento sull’immobile in quanto in alcuni casi al termine dei lavori si dovrà procedere con una denuncia di variazione al Catasto dei Fabbricati. Se questo è il tuo caso, allora dovrai incaricare un ingegnere (oppure un architetto, un geometra o comunque un tecnico abilitato …), al quale dovrai regolarmente pagare la parcella, che si occuperà di presentare la denuncia di variazione. Continua a leggere

La DIA non serve più?

In questi giorni si è parlato molto del Decreto Legge 40/2010 che abolisce la Dia per alcuni tipi di intervento edilizio sugli immobili, ma come per tutte le novità, occorre fare chiarezza sulle varie specifiche di questa norma. Innanzitutto il decreto varato il 19 Marzo 2010 ha la funzione di semplificare l’iter necessario per effettuare interventi di manutenzione degli immobili.

E’ bene specificare, però, che la semplificazione è attuabile tenendo conto di ciò che prevedono le norme regionali e le prescrizioni comunali e, quindi, dipende dalla località ove è ubicato l’immobile. Pertanto, se devi iniziare i lavori di ristrutturazione, ti consiglio di recarti presso il comune di appartenenza dell’immobile per verificare come applicare regolarmente la procedura più snella prevista dal Decreto Legge 40/2010. Continua a leggere

Novità del decreto legge di semplificazione delle procedure edilizie

Il Decreto Legge 40/2010, varato dal Consiglio dei Ministri il 19 Marzo 2010, prevede una semplificazione per le procedure edilizie. In particolare si sta parlando moltissimo della Dia che, in alcuni comuni e/o regioni non è più richiesta per alcuni interventi sugli immobili. Ma come al solito le novità accontentano alcuni e spaventano altri, soprattutto coloro che magari non hanno ancora le idee su come ci si deve comportare. Continua a leggere

Catasto

E’ l’ufficio che detiene e gestisce l’inventario, con finalità fiscali, di tutte le proprietà immobiliari presenti di un Comune o in una Provincia. Tale ufficio non è probatorio ai fini della verifica di una proprietà di un immobile o di un terreno; di questo aspetto si occupa invece l’Ufficio di Pubblicità Immobiliare. Il catasto si divide in Catasto dei terreni e Nuovo catasto edilizio urbano (N.C.E.U.) Continua a leggere