Quanto mi costa la diagnosi energetica?

Ritengo che, per fare la scelta migliore in qualsiasi campo, sia importante conoscere tutte le possibilità a tua disposizione. Se non l’hai ancora fatto, informatiti sull’Ace e sulla diagnosi energetica leggendo gli articoli dedicati. Se, dopo aver raccolto le informazioni necessarie, hai stabilito di migliorare l’efficienza energetica del tuo immobile, allora sei pronto per richiedere la diagnosi energetica. Ma quanto ti costerebbe averla? Continua a leggere

Risparmio energetico: metti a dieta il tuo immobile!

Qualche giorno fa abbiamo parlato ancora della certificazione energetica, argomento molto importante proprio perché, se stai vendendo casa, toccherà la tue tasche. La notizia più interessante, che ti abbiamo fornito, è la possibilità di sostituire la certificazione energetica con la “Diagnosi Energetica”. Vediamo quali sono i vantaggi di quest’altra possibilità. Continua a leggere

Mi sono pentito di aver firmato! Cosa faccio?

Ecco cosa ci ha scritto un amico di Guida-immobiliare.com:
ieri ho firmato una proposta di acquisto (un po’ pressato dall’agente immobiliare) e ho scritto che avrei versato un assegno di 5000€ come acconto ed il resto (il saldo) direttamente al rogito. Non avendo l’assegno con me naturalmente non l’ ho lasciato. Ora ci ho ripensato e non vorrei andare avanti con la trattativa, in che guaio mi sono messo? VI RINGRAZIO IN ANTICIPO SE MI RISPONDERETE PRESTO, DATO CHE SONO DISPERATO PER LA LEGGEREZZA CON CUI HO FIRMATO Continua a leggere

No alla certificazione energetica

Nell’ultimo anno si è parlato molto della certificazione energetica, anche su questo sito dal quale molti lettori hanno anche inviato svariate domande per capire se è obbligatoria, in quali casi e soprattutto quanto costa dotarsi dell’ACE. Al tempo stesso purtroppo molti non sanno che la certificazione energetica di per sé ha solo lo scopo di “fotografare” la situazione attuale dell’immobile dal punto di vista energetico, ma per il resto non offre altri benefici. Così molti proprietari di immobili si chiedono: “Ma perché devo pagare l’ACE che non mi serve a nulla?” La domanda è più che appropriata ed in effetti la soluzione esiste e si chiama diagnosi energetica. Continua a leggere

8 regole d’oro da considerare prima della proposta d’acquisto

L’acquisto di una casa è un investimento importante e consistente, quindi ti conviene informarti bene prima di firmare una proposta d’acquisto dell’immobile. Per cautelarti ti consiglio di tenere ben presenti le regole d’oro di questo articolo che ti potrebbero evitare cattive sorprese e portarti ad un acquisto più consapevole. Continua a leggere

Requisiti per l’acquisto di una prima casa

I requisiti per usufruire dei benefici per acquisto prima casa sono i seguenti:

1. L’acquirente deve essere residente nel comune dove è situato l’immobile, che intende acquistare, oppure deve stabilire la residenza entro 18 mesi dalla stipula dell’atto di compravendita.
2. L’abitazione non deve essere considerata di lusso (vedi D.M. 2/08/1969, dove sono elencate le caratteristiche delle abitazioni di lusso)
3. Il compratore non deve essere proprietario neanche per quote di un’altra abitazione in tutto il territorio nazionale acquistata usufruendo dei benefici per l’acquisto della prima casa.
4. Non deve essere titolare neanche per quote di diritti di uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà su altra casa di abitazione, acquistata anche dal coniuge utilizzando tali benefici. Continua a leggere

Cos’è una proposta d’acquisto

Comprare casa è un gran passo, è il desiderio di moltissimi italiani, il sogno di una vita e, quando ci si trova a doverlo fare, si sente spesso parlare di tante cose che non si conoscono e delle quali ci si deve necessariamente informare. Uno dei termini più nominati è Proposta d’acquisto Immobiliare: molti sanno più o meno cosa sia, ma pochi sanno realmente di cosa si tratta. Continua a leggere

Imposte da pagare se non è prima casa

Come abbiamo visto nell’articolo precedente, in caso di acquisto dell’abitazione principale, la tassazione è agevolata quindi le spese relative alle imposte saranno inferiori. Se, invece, l’acquisto dell’immobile non può essere considerato come prima casa, dovrai sborsare qualche soldino in più.Devi considerare che l’abitazione principale è un bene primario, quindi, lo stato tende a proteggerlo con le agevolazioni. Nel caso tu sia già proprietario di una prima casa, per beneficiare delle agevolazioni, dovrai venderla prima di effettuare un nuovo acquisto. Continua a leggere

Proposta indecente (d’acquisto)

Oggi ho una notizia molto interessante per tutti gli acquirenti!

Volete sapere cosa mi è successo durante una trattativa? Se sei in procinto di iniziare la ricerca di una casa o stai per fare una proposta d’acquisto, questo articolo potrà risultare molto interessante.

Qualche tempo fa avevamo pubblicato un post nel quale consigliavo al venditore di valutare tutte le offerte ricevute, che puoi leggere in questa pagina. In realtà di trattava di un consiglio che voleva far capire di non scartare le proposte ricevute a priori, quindi di farsi mettere per iscritto le proprie intenzioni dall’acquirente e, solo dopo un’attenta riflessione, produrre una risposta. Tuttavia un fatto accaduto questa settimana mi ha fatto molto riflettere e, quindi, ho deciso di scrivere e condividere con te anche questa esperienza. Continua a leggere

La ricevuta del deposito fiduciario

Una delle fasi più delicate, nell’ acquisto di una casa, è la proposta d’ acquisto. In altri articoli puoi trovare anche delle indicazioni sui vari aspetti legati alla proposta, ma in questo voglio soffermarmi su come possa rivelarsi fondamentale adottare le giuste precauzioni quando si consegna un’ assegno di caparra ed in particolare per la ricevuta. Continua a leggere