Missione

Guida-Immobiliare.com è la risposta all’esigenza di chi cerca consigli per comprare e vendere casa.

La compravendita immobiliare si svolge talvolta tra privati così come molti decidono di rivolgersi ad un’agenzia immobiliare, ma in ogni caso vendere e comprare una casa è un passaggio fondamentale, che richiede la giusta attenzione.

Questa guida immobiliare condivide consigli pratici e facilmente applicabili, con l’obiettivo di trattare solo gli argomenti davvero utili per l’acquisto e la vendita di case tra privati.

Dopo un’attenta analisi delle compravendite immobiliari, durata diversi anni, abbiamo constato l’effettiva necessità degli acquirenti e dei venditori privati di capire le fasi importanti dell’acquisto e della vendita, le strategie da adottare, il modo migliore per affrontare una trattativa, anche qualora la decisione sia quella di rivolgersi all’agenzia immobiliare.

Il nostro intento non è prendere una posizione dul dubbio di tanti tra comprare e vendere una casa da privato o farsi seguire da un agente immobiliare, piuttosto desideriamo guidare i privati ad una scelta consapevole, grazie anche alla possibilità di conoscere come si svolge la compravendita di immobili.

Se tu stai cercando di sapere tutto questo, allora ti consiglio di abbonarti GRATUITAMENTE a Guida-Immobiliare.com

Ti seguiremo passo passo per conoscere ciò che realmente serve su come si compra e si vende un immobile.

Autori del blog
Autori di guida-immobiliare.com

Chi sono gli autori di questo sito?

Elena, classe 1982

Antonino, classe 1980

coniugati

Siamo 2 agenti immobiliari, siamo sposati, siamo persone fuori dalla norma … valuta tu cosa significa “fuori dalla norma”!

Secondo noi … non siamo fuori dalla norma perché siamo agenti immobiliari e perché siamo sposati, ma ci limitiamo a ripetere quello che ci dicono i nostri clienti e le persone che ci conoscono.
Di frequente ci è capitato che qualche cliente ci dicesse: “ma voi non sembrate agenti immobiliari, o almeno mi sembrate differenti dagli altri”. Mi sono sempre illuso di prenderlo come un complimento, ma in realtà non è frutto di un particolare sforzo o impegno, semplicemente è così.

La mia esperienza in questo settore è nata forse nel più normale dei modi, entrando a lavorare in una delle più rappresentative realtà a livello nazionale: con gli anni ho conosciuto personalmente centinaia di agenti immobiliari e moltissimi di loro hanno la stessa storia alle spalle. L’inizio è così un po’ per tutti: una giacca, 2 o 3 cravatte da alternare e tante tante suole di scarpe da consumare, bloc notes da riempire di informazioni sulle persone che intendevano vendere casa loro … eh si, perché oggi in ogni palazzo ci sono 2 o 3 appartamenti in vendita, ma qualche tempo fa ce ne erano 7 o 8 in tutto il comune e spesso ogni agenzia non aveva più di 3 o 4 case da proporre.

All’inizio per me questo lavoro aveva più la forma di un gioco, era una gara continua con il compagno di scrivania, con l’agenzia di fronte alla tua, con i colleghi degli altri comuni, con te stesso, dimostrare che ogni mese riuscivi a fare un po’ di più e forse le due erano le caratteristiche che più facevano la differenza: velocità e costanza.

Velocità: perché il primo a trovare quel nuovo cartello di un privato poteva essere il primo ad iniziare a fare appuntamenti.
Costanza: perché in questo lavoro, così come lo facevo ai tempi, ogni singolo giorno si cominciava da capo.

In quel periodo l’obiettivo espressamente dichiarato (quello che dovevo dimostrare al mio titolare) era solo uno: la quantità. Non era importante cosa, come, chi, non era importante nulla, era importante solo la quantità. Si facevano tante telefonate, si faceva tanta ricerca di immobili, si faceva tanto telemarketing, si facevano tante valutazioni di case, tante visite con gli acquirenti, tantissime ore di lavoro (10/11 al giorno?). Forse è brutto dirlo, ma puntando solo sui numeri (i risultati sono una conseguenza, mi dicevano) era difficile proporre qualità; se mi guardo indietro, di quel periodo non sono orgoglioso al 100%, ma con il tempo ho imparato a tirare fuori la mia personalità, a capire i miei punti forti e a lavorare proprio su quelli, a migliorarli. Ho imparato anche a riconoscere i miei difetti  ed a lavorare anche su quelli. Certo questo tipo di lavoro non finisce mai, ma con il tempo si matura, si acquisisce esperienza e si inizia a tralasciare un po’ di quella quantità per dare spazio alla qualità. Sono comunque grato a chi mi ha dato la possibilità di conoscere questo mondo, nonostante poi io abbia preso la decisione di produrre quantità grazie alla qualità e, di conseguenza, ho dovuto necessariamente abbandonare quelle persone (vista la mia idea differente del lavoro).

Insomma il tempo mi ha portato poi a fare delle scelte, come tutti e come le scelte di tutti sono scommesse e le scommesse si fanno in base alla posta in gioco. Allora ho iniziato a prendermi le mie responsabilità e sono passato dal semplice “venditore” da semi-assalto ad un consulente, che gestisce per intero ed in autonomia le pratiche dei propri clienti.

Adesso mi sembra una cosa normale e naturale, ma chiedete ad un ragazzo di 22 di preparare e fare un compromesso per la vendita di una casa … bhè non è esattamente ovvio come organizzare una partita di calcetto.

Oggi ho un mia agenzia, in uno dei comuni più interessanti (dal punto di vista del mercato e della vita sociale) della provincia di Milano e spazio un territorio di circa 30 comuni senza vincoli territtoriali. Ho fatto l’esperienza anche di avere dei collaboratori, più di 35, fino a 18 persone gestite contemporaneamente all’interno dello stesso ufficio. Di questa esperienza  non sono soddisfatto, in quanto ho capito di amare la vendita da non volerla abbandonare per organizzare il lavoro di altri, ma è sempre un’esperienza che mi ha completato e che dovevo provare per capire quanto in realtà io preferisca essere un consulente immobiliare.

Bhè cosa mi manca? Creare una piccola rete di agenzie, ma è proprio l’opposto del mio modo di vedere il business, soprattutto oggi che si va verso l’aggregazione, la riunione di tante persone in un’unica realtà e in ogni caso io amo avere un rapporto con il cliente, piuttosto che con dei collaboratori (sono scelte).

Però, volevo fare ancora meglio, mi mancava ancora qualcosa: questo sito. Ecco questo sito nasce così, forse era la ricerca di un passaggio successivo, il voler condividere la mia esperienza con più persone di quelle che incontro personalmente. In sostanza il lavoro dell’agente immobiliare è uno dei più particolari, che conosco ed ha delle caratteristiche forse uniche.

E’ unico il fatto che nella sua routine non ci sia mai un giorno uguale ad un altro e le esperienze più simili tra loro in realtà sono profondamente differenti tra loro, anche per via di tutte le differenze tra le persone stesse.

Una volta ho letto in una pubblicità, credo di un collega di messina, un frase che era più o meno così: “ecco che si passa dal lavorare nel mercato degli immobili a lavorare nel mercato delle persone”. Questa frase mi colpì profondamente.

Ho capito che l’agente immobiliare con il tempo si trasforma in un archivio generale delle esperienze professionali che gli sono capitate e che passano attraverso il filtro dell’elaborazione dell’esperienza stessa. Questo archivio enorme si somma alle caratteristiche personali. La differenza tra gli agenti immobiliari,secondo me, passa proprio da qui: la capacità di unire esperienze sempre diverse, ma senza fermarsi a questo. L’importanza è la capacità di saper analizzare le esperienze, facendole fruttare chiedendosi sempre: “Cosa posso imparare da questa situazione?”

Gli agenti immobiliari più interessanti che conosco hanno proprio queste caratteristiche, hanno maturato esperienze diverse e le hanno sapute analizzare per metterne a frutto le caratteristiche, sapendo cambiare, imparando ad adeguarsi, soprattutto al cambiamento ed all’innovazione.

Non conta nulla avere 20 anni di esperienza (cosa che tanti vantano) se per 20 anni si ripete sempre l’attività allo stesso modo, senza mai imparare nulla, senza sforzarsi di capire cosa vogliono da noi i clienti.

Proprio come uno chef che matura e migliora confrontandosi con nuove e differenti realtà.

Questo è quello che cerco di essere io. Ed il risultato o la somma delle mie esperienze, delle difficoltà, delle controversie e tutto quello che fin’ora mi è capitato, passa il filtro della mia voglia di imparare, crescere e migliorare. Questo è ciò che posso dire di offrire ai miei clienti.

E adesso ciò che ho imparato di utile, le esperienze e le situazioni quotidiane, le scrivo in questo sito, anche per alleggerire il mio “archivio” e renderlo consultabile da più persone. VOGLIO CONDIVIDERE IL MIO PENSIERO CON CHI DESIDERA ASCOLTARLO, primo perché il maestro si presenta quando l’allievo è pronto e poi perché non pretendo di piacere a tutti, ma chi lo gradisce può avere accesso a una parte di me.

Che persona sono io?

Sono una persona che vuole restare giovane ancora per un po’, credo proprio di essere proprio come mi vedi ed effettivamente non sempre questo gioca a mio favore. Sono poco formale e, se mi conosci in una situazione in cui mi reputi formale ,allora posso già dirti che mi sto sforzando. Anzi sono “goffo” (Elena dice “Non esagerare,! Sei divertente, non un fenomeno da baraccone”), sono molto più incline alla cattiva figura intesa come cosa detta al momento sbagliato, quello che ti inciampa davanti o con la suoneria stupida nel telefonino.

Sono allegro, scherzoso e simpatico. Sono leggero ed ottimista.

Ma sono serissimo sul lavoro.

Commetto molti errori, ma non mai problemi a capirlo, ad ammetterlo e a riparare.

Sono sincero e trasparente. Non ci sono mai raggiri nelle mie parole. Anzi di me ho proprio imparato che non so gestire le bugie, quindi a 16-17 anni ho deciso di lasciar perdere … E posso dire di aver fatto una scelta che nel mio lavoro aiuta molto (è terribile vedere una persona che racconta sempre una versione dei fatti differente).

Sono una persona che cerca sempre il consenso degli altri e che ha una priorità: essere felice! Questo mi porta a valutare molto bene cosa decido di fare solo sulla base della considerazione di un concetto molto semplice: mi fa stare bene?

Aiuto gli altri, almeno ci provo. Non parlo di volontariato e nemmeno di uno spirito assistenzialistico, ma di uno sforzo nel cercare di vedere le cose anche dal punto di vista degli altri.

Non ho il dono della sintesi, non so esprimere velocemente i concetti: se parlo ,parlo molto, se scrivo ,scrivo molto. Eppure scrivere di se stessi credo sia ancora più difficile.

Ho deciso di fare un giochino, forse scriverò ai miei contatti di rispondere alla domanda chi è Antonino Fabio Ciaccio e raccoglierò le risposte.

Chissà come andrà…

Per ora, per me, questo, in parte sono io.

Ecco se volete, considerate questa mia pagina come una presentazione personale e, se lo desiderate, mentre la leggete provate ad immaginarmi seduto in una pizzeria e non mentre vi mostro un immobile.

L’esperienza con Elena

Al nostro matrimonio, mio fratello (il prete) ha detto che eravamo predestinati, un disegno, creati per essere accoppiati. Io sono proprio d’accordo.

Un giorno, per farla molto breve, stavo per investire Elena con l’auto. Da li è nato tutto.

Nei primi periodi in cui ci frequentavamo lei faceva un’altro lavoro, io ero già un agente immobiliare, ed il caso ha voluto che la chiamassero a far di un’altra agenzia concorrente. Poi abbiamo iniziato a lavorare nella stessa agenzia, ma in uffici differenti.

Poi siamo andati insieme a lavorare in un’ altra agenzia ancora ed alla fine abbiamo aperto la nostra.

Come sempre, decidere di lavorare insieme è stata una scommessa. Come sempre, credo di averla vinta.

Condividere un’ obiettivo importante con la persona di cui sei innamorato credo sia una delle cose più belle.

Ed ora siamo qui insieme, io, lei e tu per condividere un’esperienza e le nostre conoscenze.

E’ così che siamo diventati fondatori ed autori del sito che stai leggendo…

Questo blog nasce dalla volontà di voler dare innanzitutto informazione, poi supporto e conoscenza a chi affronta la compravendita di un bene prezioso.

La maggior parte delle persone comprano o vendono la propria casa o il proprio ristorante o bar poche volte nella vita, quindi non hanno tutte le informazioni necessarie ad affrontare bene questa esperienza. E anche chi lo fa più di frequente desidera maggiore supporto.

Molto spesso questa è anche un’ operazione molto coinvolgente a livello emotivo (quale emozione più grande?) e questo blog vuole accompagnare in questa fase importante in modo da goderne solo il meglio.

Chi scrive è letteralmente un appassionato ed un conoscitore del settore immobiliare anche se più che dal mercato immobiliare è affascinato dal “mercato delle persone”.  Chiaramente non stiamo parlando di traffico di organi o simili, ma di quanto siano belle le persone e, quindi, cosa c’è in cima ai sogni di tutti gli italiani? La casa o la propria attività in proprio. E questi sogni, per mia fortuna, si imbattono tutti i giorni con il nostro lavoro di agente immobiliare.

Per questo motivo non ho mai considerato i beni immobili come l’ obbiettivo, ma come la sensazione che raggiungere questi obbiettivi fa vivere.

Ed accompagnare le persone verso questi obbiettivi è diventato il nostro lavoro

il nostro lavoro è diventata la nostra passione

la nostra passione è diventata un blog

Ci piace chiamarlo guidablog di servizio per tutte le persone che sono coinvolte, occasionalmente o sistematicamente, in una trattativa o in una compravendita di un immobile o di un’ attività, sia tramite un professionista che privatamente.

Fai la cosa giusta!

PERCHE’ CONTATTARCI?

Offriamo ad acquirenti e venditori tutto il nostro entusiasmo nel lavoro, che si traduce in impegno nei confronti del cliente (anche solo per una consulenza basilare), attenzione alle specifiche casistiche di ciascun cliente, serietà, competenza e costante aggiornamento sia tecnico che per concepire idee innovative.

Proprio studiando il mercato e il comportamento del cliente, abbiamo notato che acquirenti e venditori spesso si informano sulle tematiche legate all’ immobiliare mesi e mesi prima di iniziare a vendere o a decidere di acquistare. Insomma, abbiamo capito che il cliente desidera riservatezza, quindi vista la nostra attenzione ai dettagli, abbiamo deciso di fondare anche un blog che consentisse a chiunque di poter prendere informazioni… senza diventare nell’immediato un venditore o acquirente di un immobile.

www.guida-immobiliare.com