La registrazione del contratto preliminare all’ Agenzia delle Entrate – come procedere e costi da sostenere


conoscere gli adempimenti fiscali

è importante conoscere gli adempimenti fiscali

La  registrazione di un contratto preliminare di compravendita (il compromesso) è un obbligo previsto per legge e legato a tutte le compravendite immobiliari; leggendo questo articolo troverai una chiara e completa spiegazione di come procedere e di quali siano i costi da sostenere.

  • Quante copie si devono registrare?

Innanzitutto sarebbe buona norma che qualunque preliminare venisse sottoscritto in originale e registrato in almeno tre copie (oltre a quelle per eventuali intermediari che intendano conservarne una copia per sé) in modo da averne una da lasciare in deposito all’ agenzia delle entrate ed una per ciascuna delle parti, lo stesso vale, chiaramente, per tutti i vari documenti allegati (planimetrie, foto, regolamenti condominiali ecc.).

  • Quanto si paga?

Questo dipende dalla lunghezza del contratto stesso, dal numero degli allegati e dagli anticipi previsti nel contratto. Ad ogni contratto che si presenterà per la registrazione bisognerà apporre una marca da bollo da 14,62€ per ogni 100 righe di testo scritte, una marca da bollo da 1€ per ogni allegato in formato A4 (il foglio classico) con immagini, foto o documenti e sempre da 14,62€ se si tratta di fogli scritti (ad esempio un regolamento di condominio), mentre per gli allegati in formato A3 si applica una marca da bollo da 1,50€. Tutte le marche da bollo devono avere una data uguale o precedente a quella della sottoscrizione del contratto.

Per quel che riguarda  gli importi previsti come anticipi nel contratto preliminare si dovrà versare una cifra pari allo 0,5% delle caparre confirmatorie e del 3% degli acconti prezzo.

Oltre a queste somme si dovranno aggiungere 168€ come imposta fissa e 3,72€ come tributi speciali per ogni copia del contratto che verrà restituita dall’ agenzia delle entrate (se presentiamo alla registrazione 3 copie una sarà trattenuta a deposito e due saranno restituite, quindi, in questo caso, 3,72€ x 2 copie).

  • Come si paga?

Le marche da bollo si possono acquistare nei punti vendita autorizzati (solitamente le tabaccherie), mentre tutti gli altri pagamenti si possono effettuare tutti tramite un unico modello F23 (in banca ed in posta) indicando le voci come segue:

168€ imposta fissa

3,72€ x il numero delle copie restituite tributi speciali

Lo 0,5% sulla caparra confirmatoria ed il 3% sugli acconti prezzo successivi imposta di registro

ed indicando sul modulo i relativi codici presenti sul retro del modulo stesso (è necessario indicare anche il codice di riferimento relativo all’ agenzia delle entrate in cui si effettuerà la registrazione)

  • Come si procede e dove si va?

Una volta applicate tutte le marche da bollo e pagati i giusti importi tramite F23 si porterà il tutto in una qualsiasi agenzia delle entrate dove si dovrà compilare anche il modulo di richiesta di registrazione (modello 69) . A quel punto sarà registrato e ti saranno restituite le tue copie vidimate.

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  • http://www.guida-immobiliare.com Guida-Immobiliare.com

    Ciao Laura

    10 marche da bollo sono tante per una compravendita “nella media”, è tutto commisurato alla lunghezza del contratto ed al numero di copie che dovrai registrare…

    Nell’articolo è specificato come vanno calcolati questi costi, quindi puoi calcolarli in base al contratto che devi fare tu.

    Io ti consiglio di farti spiegare come mai te ne hanno chieste 10 (e poi torna a farcelo sapere :-)
    Inoltre per maggiori informazioni scarica ed ascolta il nostro audio gratis sulla proposta di acquisto (clicca qui: http://www.guida-immobiliare.com/regoleproposta)

    In bocca al lupo

  • http://twitter.com/deart_com Laura Tediosi

    E’ normale che mi abbiano chiesto 10 bolli da 14,62? A me sembra un’esagerazione

  • Mariella

    ciao nel momento in cui definisco il secondo pagamento acconto prezzo….pago alla registrazione del compromesso solo lo 0,5 sulla caparra confirmatoria vero???

    vero ciao ares

  • http://Sitoweb Ivano


    tatiana:

    Buongiorno a tutti ho un grosso dubbio: ma chi è che deve andare a registrare il compromesso?? il venditore o l’acquirente?? e chi deve sostenere le spese? nel caso in cui il compromesso non venisse registrato chi sarebbe soggetto a multe in caso di controllo fiscale? scusate le domande ma è la prima volta che mi trovo di fronte a queste problematiche!! grazie a tutti..

  • http://www.facebook.com/antonino.ciaccio Antonino

    Ciao S.,

    La tua è un’ottima domanda per due motivi:

    1) risparmiare le spese di registrazione del contratto può sempre far comodo (anche se una parte di quelle spese vengono poi detratte dalle imposte che pagherai al rogito notarile)
    2) spesso il costruttore non vuole registrare il contratto per tentare di dichiarare in atto un prezzo di vendita inferiore a quello reale (cosa che ti sconsiglio caldamente di accettare, visti i numerosi accertamenti fiscali nelle transazioni immobiliari)

    Ad ogni modo, quali che siano i motivi della tua richiesta mi duole comunicarti che è sempre obbligatorio registrare il preliminare all’agenzia delle entrate e lo è da molti anni ormai. Purtroppo i privati pensano che la registrazione del compromesso sia una novità introdotta con la legge finanziaria del 2007, cercano escamotage e sperano di poter trovare una scappatoia, mentre l’obbligo esiste “da sempre”. Semplicemente con la Finanziaria 2007 non solo si deve procedere con la registrazione del preliminare, ma l’obbligo compete in solido all’agente immobiliare. Per questo motivo i mediatori, che si erano sempre disinteressati della faccenda in quanto non coinvolti in caso di accertamento fiscale, oggi si preoccupano di comunicare subito il “nuovo” (ma non tanto) onore per le parti di una compravendita.

    Tieni presente però che, se la spesa per registrare il contratto oggi ti sembra eccessiva, devi immaginarti cosa dovrai pagare in caso di accertamento fiscale. E non solo, se pur dopo due anni dal rogito notarile, bene o male tutti vengono pescati: sostanzialmente vengono presi in considerazione tutti gli atti notarili di una certa annata, si valutano i trasferimenti di denaro tra acquirente e venditore e, in caso di dubbio, per non saper né leggere né scrivere, sei un evasore fino a prova contraria. Sì, se le cose non sono chiare, è un tuo onere quello di dimostrare, consegnando i documenti necessari, di non aver pagato somme in via non ufficiale.Il rischio è elevato e non vale la pena dover pagare l’imposta, le sanzioni e gli interessi di mora. Per di più il fatto di non registrare il preliminare fa presumere, soprattutto se il venditore è un impresa, la possibilità di un pagamento non ufficiale.

    In sostanza il mio parere è quello procedere con una compravendita in regola, senza rischi nemmeno futuri o presunti (anche perché sono praticamente certi). Posso dirti di aver conosciuto persone che, nonostante avessero fatto tutto come prevede la legge, hanno subito un accertamento fiscale e purtroppo qualcuno non è riuscito a dimostrarlo con i documenti. Mi spiego?
    Il mio motto è “meglio dire CHE SO e non CHE NE SAPEVO”

    Inoltre per fare una proposta di acquisto sicura, scarica il nostro audio GRATUITO e riceverai anche il modello.

    Per ulteriori chiarimenti, siamo qui.

    Alla prossima.

    Ciao
    Antonino

  • S.

    se compro casa dal costruttore è obbligatorio registrare il preliminare? cosa si rischia a non farlo? quanto costa?

    ciao e grazie

  • http://www.remax.it/aciaccio Antonino Fabio Ciaccio

    Ciao Tatiana,
    grazie per averci contattato.
    In merito al tuo quesito, ti consiglio di iscriverti al nostro corso gratuito in 7 e-mail che ti spiega come fare la proposta, il compromesso e illustra nello specifico come si affronta la questione della registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate..
    Lo trovi a questa pagina:

    http://www.guida-immobiliare.com/contenutiguidaimm/pagine/proposta/Corso.html

    Per ulteriori necessità, che esulano dalle informazioni gratuite messe attualmente a disposizione, puoi richiederci una consulenza privata da questa pagina:

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    In bocca al lupo.

    Ciao
    Antonino

  • tatiana

    Buongiorno a tutti ho un grosso dubbio: ma chi è che deve andare a registrare il compromesso?? il venditore o l’acquirente?? e chi deve sostenere le spese? nel caso in cui il compromesso non venisse registrato chi sarebbe soggetto a multe in caso di controllo fiscale? scusate le domande ma è la prima volta che mi trovo di fronte a queste problematiche!! grazie a tutti..

  • Paolo P.

    Ciao,
    ottimo sito, complimenti.
    E’ possibile saltare il preliminare e passare direttamente al rogito?

  • http://www.remax.it/aciaccio Antonino Fabio Ciaccio

    Carissimo Pino
    Siamo molto contenti che il sito ti sia stato utile e ti piaccia.
    Il modello 69 è messo a disposizione gratuitamente da questo sito unitamente al modello F23 (da utilizzare per il pagamento delle imposte) ed al modello di delega per la registrazione di un contratto preliminare.
    Queste informazioni puoi trovarle cliccando questo link.
    In particolare i modelli sono allegati all’ ultima lezione del nostro corso gratuito via email che potrebbe esserti molto utile.
    In bocca al lupo per le tue compravendite e a presto!

  • pino

    L’ho trovato soddisfacente e ben spiegato. Congratulazioni!!!!!! alla prossima

  • pino

    L’ho trovato molto soddisfacente: Il modello 69 lo potresti inserire per poterlo scaricare?
    Grazie e ciao a tutti Pino

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