Cosa fare se vendo e compro casa

Una domanda utile: prima vendere casa o prima comprare?

Questo è un dilemma di molti e tra le varie domande arrivate ne abbiamo selezionata una, che vogliamo condividere con i lettori di Guida-Immobiliare.com

“Cari Elena e Antonino,

complimenti per il blog, sono un privato che sta cercando di iniziare la vendita del mio appartamento per poi acquistare una soluzione migliore e più adatta alle mie esigenze . tra le tante domande da farvi, una mi preme in particolare: è mia intenzione acquistare direttamente da costruttore, quali sono i documenti e le indagini da fare sull’immobile e/o sul proprietario per poter acquistare in totale sicurezza?

spero di esser stato chiaro

grazie e cordiali saluti

L.”

Ecco la nostra risposta!


Autori del blog

Autori di guida-immobiliare.com

Ciao L.,

grazie mille per averci scritto e per la tua utilissima domanda, che di sicuro potrà aiutare molti amici di Guida-Immobiliare.com e alla quale rispondiamo scrivendo un nuovo articolo per renderla disponibile per tutti.

Riguardo al tuo quesito, la prima faccenda su cui porre attenzione è la vendita di casa tua prima di impegnarti a firmare una proposta di acquisto per l’immobile in costruzione. In questi ultimi anni, infatti, il mercato immobiliare è profondamente cambiato, elemento davvero influente sui tempi di vendita di una casa e di conseguenza non vale la pena rischiare di dover ripiegare con l’acquisto come “seconda casa” (che comporta il pagamento di tasse e spese di acquisto ingenti) o ancora peggio ritrovarsi a non avere i soldi per comprare. Allora la mia priorità è indirizzarti verso una vendita di casa tua in totale serenità, che ti eviterà di dover abbassare il prezzo o accettare una proposta d’acquisto a te sfavorevole dovuta alla necessità di vendere velocemente. Non importa se i tempi di consegna della casa in costruzione siano lunghi o meno, in quanto ho parlato con centinaia di persone che dopo un anno di tentativi per vendere si sono trovati nei guai.

Al limite, puoi ipotizzare di fare una proposta d’acquisto con condizione sospensiva, ovvero con una clausola che sospenda la validità del contratto sino alla vendita di casa tua. Tuttavia anche in questo caso non hai la certezza matematica del prezzo di vendita realizzato dal tuo immobile, quindi devi mettere in conto di essere pronto ad aggiungere tu la differenza mancante per acquistare, qualora dovessi accettare una proposta di acquisto inferiore alle tue aspettative.

In riferimento alla vendita di casa ti invito, se non l’hai ancora fatto, ad ascoltare il nostro audio GRATUITO contenente tanti utili consigli per vendere.

Riguardo, invece, ai documenti da richiedere al venditore, qualche tempo fa abbiamo postato questo contenuto dal quale prendere spunto e che in seguito è stato approfondito attraverso l’audio GRATIS “Le 10 regole della proposta”. Inoltre, per saperne di più sulle conformità degli impianti puoi leggere anche questo.

Nel ringraziarti per averci raccontato la tua esperienza, cogliamo l’occasione per farti un grande in bocca al lupo e speriamo di sentirti presto felice di aver comprato e venduto casa tua.

Un caro saluto

Elena e Antonino

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Grazie per l’attenzione!


  • Desdemonaotello76

    Salve,
    da pochi giornio abbiamo fatto una proposta di acquisto. Al primo contatto ocn l’agenzia mi sono informata su quali erano le percentuali vigenti. L’agenzia aveva esposto un quadretto con su scritto le percentuali di riferimento.

    per importi inferiori ai € 75.000,00 la percentuale è del 5% sia per l’acquirente sia per il venditore.
    per importi superiori ai € 75.000,00 la percentuale è del 3%.
    Al momento della proposta l’agente ha provato a cambiare le carte in tavola dicendo che il quadretto esposto riportava erroneamente le percentuali e che lei richiedeva una somma non inferiore ai € 3.000,00. (premetto che al momento di questa dichiarazione dell’agente il quadretto era esposto!!!!!!!) Io non ho accettato dichiarando che i colloqui intercorsi in precedenza dichiaravano altro. Comunque dopo vari tentativi di offerte ho dichiarato che se volevano continuare con la trattativa avrebbe dovuto attenersi a quanto dichiarato in precedenza. Alla fine ha mantenuto quanto dichiarato.
    il giorno seguente sono tornata in agenzia per consegnare l’ assegno come caparra e il quadretto non era più al suo posto!!!!!la mia domanda è: qualora il venditore non dovesse accettare la proposta, eventuale controproposta potrà subire la richiesta dell’agente di richiedermi 3000,00 euro??????????posso comunque contestarla richiedendo all’agente di continuare con me con gli accordi in precedenza?????grazie!!!!!