Cosa comporta la vendita con riserva di proprietà?

Cosa comporta la vendita con riserva di proprietàQuando si decide di vendere o di acquistare un immobile con  riserva di proprietà é bene conoscere gli effetti giuridici di tale contratto, per fare una scelta consapevole in merito alla convenienza o meno in base alle nostre esigenze.

Per il venditore:

Con la vendita con riserva di proprietà, chi vende conserva la qualità di proprietario finché il compratore non abbia pagato tutte le rate fino all’ultima. In caso di inadempienza del compratore, se si decide di risolvere il contratto, il venditore deve restituire le rate già riscosse, ma ha diritto alla restituzione del bene e a un equo compenso per l’uso del bene da parte del compratore.

Per il compratore:


Il compratore diventa proprietario solo al pagamento dell’ultima rata del prezzo, pertanto fino a quel momento non può vendere l’immobile (altrimenti commetterebbe il reato di appropriazione indebita).

Risoluzione del contratto con riserva di proprietà


La risoluzione di questo contratto può essere fatta solo se la somma non pagata dal compratore supera un ottavo del prezzo di vendita. Quindi é possibile risolvere il contratto anche per il mancato pagamento di una sola rata, ma l’importo della rata deve superare un ottavo del prezzo.

Il compratore, invece, in caso sia inadempiente per un importo inferiore a quanto appena precisato, può continuare a pagare le rate successive nei termini previsti dal contratto.

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